Il problema
Ogni progetto IoT ripartiva da capo: connettori per i dispositivi, calcoli, regole, notifiche, report. Serviva una base unica su cui costruire applicazioni diverse senza riscriverla ogni volta.
L'architettura
- Acquisizione in streaming da dispositivi eterogenei, anche con protocolli proprietari.
- Elaborazione con Apache Kafka e microservizi Java Spring Boot.
- Calcolo dinamico di nuove misure e aggregazioni in tempo reale.
- Motore eventi e geofencing su poligoni.
- Datalakehouse con persistenza live e storica, pipeline Apache Airflow.
- API di integrazione con ERP, CRM, WMS e telematica OEM.
Scelte tecniche
- Configurazione a runtime: regole, misure e geofence si configurano da console, senza redeploy.
- Tolleranza ai guasti: recupero dei dati quando un dispositivo perde la connessione.
- Security by design: OAuth2, cifratura, audit log secondo OWASP.
Risultati
ControlFleet, il primo verticale costruito su SIoTRA, è un'applicazione di fleet management (tracciamento, tachigrafo digitale, carburante, manutenzioni, scadenziari). È andato in produzione in tre mesi e oggi segue oltre 1.000 veicoli in esercizio 24/7.
La stessa base si presta ad altri verticali, come la gestione dei rifiuti e la catena del freddo.
Il mio ruolo
Partner di NITECH e responsabile dell'architettura: co-progettazione della piattaforma, scelte tecnologiche, sviluppo dei componenti principali, UX research sull'app Flutter (le funzioni operative principali sono passate da 7 a 2 tap).
